A cura della

Dott.ssa Sally Fadlon, Socia Agifar Roma

Le donne sono soggette a diversi cambiamenti ormonali nel corso della loro vita, uno tra i più importanti è sicuramente la menopausa  un periodo importante della vita con una importante  diminuzione degli estrogeni che può provocare alcuni disturbi e sintomi, sia di natura neurovegetativa (vampate di calore, sudorazioni profuse, palpitazioni e tachicardia, sbalzi della pressione arteriosa, disturbi del sonno, vertigini, secchezza vaginale e prurito genitale), sia di natura psicoaffettiva (irritabilità, umore instabile, affaticamento, ansia, demotivazione, disturbi della concentrazione e della memoria, diminuzione del desiderio sessuale). 

Tra le conseguenze più importanti legate al calo degli estrogeni sono:

  1. l’aumento del rischio cardiovascolare (infarto cardiaco, ictus cerebrale, ipertensione),

Gli estrogeni prodotti dalle ovaie garantiscono una minore quantità di colesterolo nel sangue proteggendo le donne dal rischio CV che è infatti ridotto rispetto agli uomini fino all’inizio della menopausa.

Purtroppo le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di morte per la donna in menopausa, superando di gran lunga tutte le forme di neoplasie, compreso il cancro della mammella.
Da non sottovalutare l’aumento del peso corporeo, che si verifica in misura variabile in tutte le donne in menopausa e rappresenta un problema in più del 50% delle donne oltre i 50 anni. 

L’età e la carenza estrogenica crea un rallentamento del metabolismo in generale e aumenta l’appetito con una distribuzione del grasso corporeo “a mela”, che comporta maggior rischio cardio-vascolare.

  1. le patologie osteoarticolari (aumento dell’incidenza dell’osteoporosi)

Durante la menopausa si fa più evidente l’osteoporosi, una condizione di disordine scheletrico che aumenta il rischio di fratture ossee [1]

Per evitare il rischio di fratture ossee sicuramente fare esercizio fisico in modo abituale aiuta, in quanto l’esercizio meccanico incrementa forza e la salute ossea stimolando il rimodellamento osseo ed espandendone la circonferenza, uno studio di Suominen et al.[3] ha dimostrato la correlazione tra esercizio fisico abituale e incremento di BMD e BMC.[2]

Tra i sintomi evidenti post menopausa troviamo tutte le conseguenze di una carenza estrogenica e ciò si nota poi sui cambiamenti di: pelle, del viso, dei capelli e sulla forma fisica.

 Fare esercizio aiuta a mantenere un tono cardiovascolare, aiuta a controllare il peso e il metabolismo, fortifica la massa muscolare, stabilizza la densità ossea, riduce i problemi fisici legati alla fisiologia della condizione menopausa.

Ma quanti sono i vantaggi dello sport in menopausa:

  1. 30 minuti di esercizio fisico aerobico per 3/4 volte a settimana migliorano la capacità cardiovascolare e migliorano la circolazione e la qualità della vita.
  2. L’esercizio aumenta la resistenza e la tonicità del corpo con effetto positivo su forza e densità ossea.
  3. Un trainer che allena una donna in menopausa è bene sempre che inizi i programmi con un basso carico.
  4. Fare esercizio aiuta a mantenere sani e reattivi i muscoli della parete pelvica, un fattore importantissimo in quanto con l’età rischia di perdere tonicità portando a problemi come l’incontinenza.
  5. La stabilità del core: questa si perde durante l’età mentre si è notato che si può incrementare con sport come yoga e pilates
  6. La postura: può essere migliorata con esercizi mirati
  7. Bilanciamento, flessibilità e mobilità: migliorano con l’esercizio fisico riducendo cosi anche il rischio di cadute
  8. Divertimento: lo sport aiuta ad essere fisiologicamente e fisicamente più felici, la menopausa porta a cambiamenti ormonali legati spesso anche all’umore e questo può essere contrastato grazie allo sport trovando cosi un benessere interiore.[4]

Uno studio interessante ha analizzato un gruppo di donne tra i 38 e 63 anni che eseguivano pilates in sessioni da 60minuti a settimana alle quali dopo ogni sessione veniva sottoposto un questionario sulla qualità della vita ed in base a questo la qualità fisica e mentale in questo gruppo di donne sembrava migliorare nel tempo.[5]

Quindi oltre a tutti questi benefici sappiamo anche che un regolare esercizio fisico è stato riconosciuto come il miglior trattamento non farmacologico dei sintomi tipici della menopausa migliorando a queste donne la qualità della vita, l’approccio alla nuova condizione di donna in menopausa e ultimo ma non meno importante lo sport in menopausa aiuta a migliorare anche la qualità del sonno.

[1] NIH Consensus Development Panel on Osteoporosis Prevention, Diagnosis, and Therapy (2001) Osteoporosis prevention, diagnosis, and therapy. JAMA 285:785–795

[2] Role of sport and exercise in the maintenance of female bone health Jun Iwamoto, Yoshihiro Sato, Tsuyoshi Takeda , Hideo Matsumoto . The Japanese Society for Bone and Mineral Research and Springer 2009

[3] Suominen H (1993) Bone mineral density and long term exercise. An overview of cross-sectional athlete studies. Sports Med 16:316–330.

[4] Life of women during menopause; Can physical exercise give relief?;  International Journal of Physical Education, Sports and Health 2019; 6(3): 23-26